Otoplastica

Cosa devi sapere sulla otoplastica

L’otoplastica è l’intervento chirurgico adatto per correggere:
• Le cosiddette “orecchie a sventola”, rimodellando la cartilagine auricolare. Questo attraverso la riduzione dell’ampiezza della conca dell’orecchio o nella ricreazione della piega dell’antelice, così da avvicinare l’orecchio alla testa.
• Le “lop ear” o “a coppa”, cioè le orecchie la cui porzione superiore si piega in avanti e in basso, non consentendone il corretto sviluppo e risultando molto piccole.

Si tratta di un’operazione adatta, se non consigliata, anche ai bambini di circa 6-7 anni. Questo perché la crescita delle orecchie termina intorno ai quattro anni e operarsi da piccoli evita traumi adolescenziali. Tuttavia, è importante che il bambino non venga forzato a operarsi, ma che ne sia ben conscio.

Le orecchie a ventola, in medicina dette ad ansa, possono essere generate da due tipi di malformazione:
• Dal mancato sviluppo dell’antelice, cioè l’insieme delle pieghe che forma la parte superiore arcuata del padiglione auricolare. Questa causa, di solito, è quella principale.
• In casi più rari il motivo è dovuto all’aumento dello sviluppo della conca auricolare.
Può capitare che le due imperfezioni siano presenti insieme, così come può succedere che il problema avvenga su un orecchio singolo e non su entrambi.

 

Cosa devi sapere sul pre-intervento di otoplastica

Nelle 2 settimane prima dell’operazione, e nelle 2 successive, è importante evitare di fumare.
In caso di malattia o infezioni appena guarite, è prudente posticipare l’intervento, per non incorrere in possibili ulteriori infezioni.

È molto importante, sempre 2 settimane prima dell’intervento di otoplastica, sospendere i farmaci che possono che diminuiscano la coagulazione del sangue, come l’aspirina.

 

Come funziona l’intervento di otoplastica

L’otoplastica, eseguita nei nostri centri medici di Monza e Lecco, avviene in anestesia locale o sotto leggera sedazione, in regime day surgery, in caso di adulti. Se si tratta di bambini, si ricorrere all’anestesia generale. La durata è di circa un’ora.

Per ridurre la conca, si asporta un lembo di tessuto, a forma di mezzaluna, tra l’orecchio e il viso, all’interno del padiglione auricolare. Le cicatrici residue saranno ben nascoste. Alla fine dell’operazione si benda la parte operata, così da proteggerla.
Per sistemare l’antelice, si incide, invece, dietro l’orecchio così da arrivare alla cartilagine da rimodellare, senza che questa venga minimamente asportata o suturata. Questo, per far sì che durante la guarigione non si infiammi la sede dell’intervento. La cicatrice residua esterna, invece, rimane nascosta nella parte posteriore, tra le pieghe naturali. Al termine si applica un bendaggio protettivo.
Nel caso in cui il paziente sia un bambino, si possono usare punti riassorbibili.

 

Cosa succede dopo l’intervento di otoplastica

Il bendaggio, applicato durante l’operazione chirurgica, viene tolto dopo 24/48 ore e viene sostituito da una fascia elastica, simile a quella del tennista, da portare durante le ore diurne per le prime 2 settimane, e in quelle notturne per un mese. Questa medicazione previene traumi involontari e mantiene l’orecchio ben aderente alla testa.
Prima di riprendere le normali attività, è consigliabile aspettare una settimana. I bambini devono evitare i giochi pericolosi. Le attività sportive vanno evitate, sia da parte degli adulti che dei bambini, per almeno un mese.

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Ricovero: Day Surgery

Anestesia: Locale Sedazione

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Durata: 1 ora

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Ritorno sociale: 7 giorni

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Ritorno attività sportive: 1 mese

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Dolore:

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